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Fondazione Edmund Mach
Centro Trasferimento Tecnologico
Unita' Sistema Informativo Geografico
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LA RETE DI RILEVAMENTO GRANDINE DELLA FONDAZIONE EDMUND MACH



ESTENSIONE DELLA RETE

La rete di rilevamento della grandine in provincia di Trento è costituita da 272 siti di osservazione (grelimetri), disposti secondo una griglia a maglie quadrate di lato 2 km; in totale, la superficie controllata vale 1084 km2.

Dal momento che l'informazione sulle precipitazioni grandinigene interessa essenzialmente il mondo agricolo, la distribuzione degli strumenti ricalca la presenza delle aree coltivate, escludendo quindi le aree montagnose, o comunque non soggette a coltivazione. L'intero territorio provinciale e' stato suddiviso in dodici zone, quanto piu' possibile omogenee per caratteristiche orografiche, idrografiche, altitudinali e colturali.

Le 12 zone identificate sono le seguenti:
1. "Alta Val di Non e Val di Sole": sponda sinistra del Noce dal Lago di S. Giustina e dal rio S. Romedio fino a Mal‚; altitudine media 813 m.
2. "Sinistra Noce": sponda sinistra del Noce dal Lago di S. Giustina e dal rio S. Romedio fino allo sbocco della Val di Non nella Val d'Adige (Rocchetta); altitudine media 666 m.
3. "Destra Noce": sponda destra del Noce da Mostizzolo alla Rocchetta e altopiano di Fai della Paganella; altitudine media 590 m.
4. "Alta Val d'Adige": da Rover‚ della Luna fino a Trento sud, linea Romagnano - Mattarello; altitudine media 254 m.
5. "Media Val d'Adige": dalla linea sopra indicata fino a Rovereto sud, linea Mori - Marco e comprendente anche la Val di Gresta; altitudine media 301 m.
6. "Bassa Val d'Adige": dalla linea Mori - Marco fino a Borghetto all'Adige; altitudine media 179 m.
7. "Valle dei Laghi": Val Cavedine e zona dei laghi da Cadine e Terlago fino a Pietramurata; altitudine media 445 m.
8. "Bleggio Lomaso Banale": comprendente i rispettivi altipiani e versanti delle Valli Giudicarie; altitudine media 620 m.
9. "Basso Sarca e Alto Garda": Valle del Sarca da Pietramurata fino al Garda, compreso il Tennese; altitudine media 157 m.
10. "Alta Valsugana": dal Perginese fino a Roncegno; altitudine media 541 m.
11. "Bassa Valsugana": da Roncegno fino a Tezze; altitudine media 447 m.
12. "Valle di Cembra": sponda destra e sinistra dell'Avisio da Montesover a Lavis; altitudine media 698 m.



LO STRUMENTO

Il grelimetro è costituito da un pannello quadrato di polistirolo, di lato 15 cm, ricoperto da un foglio di alluminio dello spessore di 170 micron. Il pannello viene montato su di un supporto che lo espone all'impatto con i chicchi di grandine su un piano orizzontale; i chicchi lasciano sul pannello una serie di impronte.



RACCOLTA DEI DATI

I pannelli sono regolarmente esposti e raccolti nel periodo maggio - settembre, che copre il periodo dell'anno di maggior interesse per la valutazione dei danni da grandine sulle colture orto-frutticole. I dati sono disponibili dal 1974.

Al termine di ogni giornata di grandine l'addetto al controllo dello strumento sostituisce il pannello con uno nuovo e invia quello colpito al centro meteo dell'Istituto, dove avviene la lettura. Le informazioni sulla dislocazione di ogni grelimetro comprendono: numero del grelimetro, coordinate geografiche, altitudine, zona di ubicazione, comune, comprensorio, valle. Ogni osservatore completa il pannello con informazioni relative all'ora in cui si e' verificato il fenomeno, alla sua durata, alla direzione di provenienza del temporale, all'area di sua conoscenza colpita dalla grandine, alle dimensioni massime dei chicchi.



INTERPRETAZIONE DEI PANNELLI

In laboratorio le impronte lasciate dai chicchi vengono evidenziate mediante opportuna inchiostratura e quindi riportate su carta lucida. Viene quindi valutato il numero totale dei chicchi per ognuna delle 7 classi granulometriche in cui sono stati suddivisi i diametri dei chicchi e da questa informazione si ricava immediatamente il valore dell'energia attribuibile all'evento in esame; viene anche calcolato il numero totale di chicchi caduti per metro quadrato (definito "intensita'"). Le caratteristiche rilevabili dalla lettura di un pannello (numero di colpi, dimensioni dei chicchi per classi di diametro, energia ad essi associata) vengono attribuite a tutta l'area di competenza del grelimetro (4 km2). E' in fase di conclusione uno studio relativo alla definizione di una procedura di lettura elettronica dei pannelli inchiostrati.
 


Allegati:
Scheda pannello
Scheda da compilare a cura dell'osservatore
Busta pre-affrancata per inviare la scheda cartacea
Istruzioni per il Tecnico e per l'osservatore


MAPPE GRANDINE DELLA VAL DI NON - in collaborazione con ESAT e PAT


Numero medio eventi per anno

Energia cinetica media annua

Energia cinetica media per evento

CLIMATOLOGIA DELLA GRANDINE IN TRENTINO


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